PMI – Industria 4.0 – Fondo di Garanzia un tris vincente

Data di pubblicazione: ottobre 9, 2018

Nel parlare di PMI e di Fondo di garanzia ci viene spontaneo inserire un terzo elemento quello di ”Industria 4.0” promosso dal MEF e confermato anche dal governo Conte.

Crediamo che esista una precisa linea diretta di collegamento tra lo sviluppo delle piccole e medie imprese che, cavalcando l’innovazione, debbano trovare necessariamente delle risorse economiche per gli investimenti e la tecnologia ricomprese dai benefici di Impresa 4.0.

Le nostre aziende, se vogliono competere nei mercati, soprattutto quello globale, devono essere sempre di più creative ed innovative per una produzione digitale ed interconnessa. Le nuove tecnologie nell’azienda andranno a supportare quattro driver fondamentali: l’utilizzo dei dati, ovvero il famoso big data, secondo driver l’approfondimento ed analisi dei dati raccolti, analytics, poi troviamo la realtà aumentata e le interfacce varie che portano allo sviluppo dell’interazione tra la risorsa umana e la macchina, come quarto driver troviamo la traduzione del digitale nel mondo reale con robotica e nuove tecnologie per consumi mirati con saving ed ottimizzazione dei processi.

Queste considerazioni ci sembrano di vitale importanza per le nostre PMI che possono trovare, con il supporto della tecnologia e dell’innovazione, la possibilità di sviluppo dei processi, nella produzione e nei servizi, a tal punto di poterli quasi personalizzare per ogni singolo Cliente, in virtù delle sue peculiarità e richieste, questo significherebbe poter competere anche con i grandi gruppi diversificando l’offerta.

Nella consulenza che eroghiamo ci occupiamo della strategia e pianificazione finanziaria nelle aziende con l’obiettivo di reperire le risorse economiche necessarie che, da sempre, è la massima necessità di ogni azienda.

Ecco che entra la possibilità, ani la necessità, di sfruttare appieno l’accesso al credito attraverso la banca con uno strumento potente come quello del Fondo di Garanzia che, pur non liquidando denaro, consente di ottenere finanziamenti senza garanzie accessorie o fidejussioni o polizze assicurative con importi che possono arrivare fino all’80% del finanziamento richiesto ed ad un massimo di 1,5 milioni di euro.

La nostra visione ci porta a vedere un imprenditore illuminato, che ha in mente una chiara strategia del futuro della sua azienda che sfruttando le leve di Industria 4.0 sorretto dal Fondo di Garanzia riesce a pianificare il suo successo.

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